Stilista

La storia di Sessùn si intreccia profondamente con l’arte e l’artigianato, animata da una profonda passione per la bellezza, la manualità e la creazione in ogni sua forma.
Dalla progettazione delle nostre boutique all’allestimento della sede, dal lavoro di selezione artistica alle collaborazioni a piena libertà creativa, siamo custodi di un dialogo vivo tra tradizione e innovazione
Col trascorrere degli anni, abbiamo sviluppato un vero e proprio stile di vita, costruendo e facendo crescere una comunità vibrante di artisti e artigiani che continuiamo ad accompagnare e valorizzare.
Proprio per questo, nel 2023 abbiamo creato il Sessùn Craft Prize, un’iniziativa nata dalla volontà di promuovere il savoir-faire e l’artigianato, sostenendo al contempo la nuova generazione di talenti creativi per dar loro il giusto risalto.
Questo concorso internazionale, aperto a tutti, è organizzato in collaborazione con l’associazione marsigliese Massilia, che incoraggia i giovani designer a esprimere la loro visione e li accompagna nello sviluppo del loro progetto professionale.

Per questa edizione speciale, Sessùn invita creatori internazionali a reinterpretare la borsa Divine attraverso il loro sguardo, il loro gesto e il loro universo artistico. Ogni partecipante è libero nel proprio approccio artistico e tecnico, con un solo vincolo: rispettare le dimensioni reali della borsa Divine: 17 × 22 × 5,5 cm. Al termine della call for projects, una giuria selezionerà venti proposte vincitrici che verranno successivamente realizzate.
Le opere saranno presentate all’interno di una mostra collettiva concepita come celebrazione dei 30 anni di Sessùn, che unisce creazione contemporanea e retrospettiva del marchio. Il progetto beneficerà di una visibilità internazionale, sostenuta dalla stampa e accompagnata da una forte comunicazione dedicata.

Il concorso, di portata internazionale, è aperto a tutti. Sono ammesse candidature anche di gruppo.
Per partecipare al concorso, è necessario inviare entro il 10 maggio 2026, tramite il link qui sotto, un dossier digitale (in formato PDF) contenente:
• un portfolio di 3 pagine con progetti, lavori o realizzazioni precedenti;
• una lettera di intenti che descriva il progetto per il concorso, corredata da 3 pagine di schizzi, illustrazioni, disegni tecnici e una descrizione dettagliata dei materiali utilizzati e delle tecniche di produzione da adottare.


Scultrice e designer

Fondatrice di Milk Magazine e direttrice editoriale

Architetto e fondatore di Cobalto Studio

Curatore di mostre, Poush Studio

Designer e fondatore di Ateljé Loupchat

Architetta d’interni e designer

Direttrice artistica, designer e fondatrice di Cose Journal

Designer

Direttrice commerciale e sviluppo di Sessùn

Presidente fondatrice e direttrice artistica di Sessùn

Con il progetto L’Ombre des falaises, la brise de la mer, Sarah El Yousefy e Nina Ouchinsky si aggiudicano il Primo Premio del Sessùn Craft Prize 2025. Questa scenografia sensoriale e consapevole prende forma in uno scrigno organico ed eco-progettato, pensato per esaltare la collezione speciale di Sessùn dedicata al colore blu.
Realizzata con materiali bio-sourced come canapa, calce e legno, l’installazione mette in dialogo artigianato, materie vive e un’architettura sensibile. Evoca le scogliere scolpite dal vento e dalle onde, i cui rilievi irregolari, rivestiti in calce e canapa, giocano con la luce naturale.
Un approccio che riflette pienamente i valori di Sessùn: profondo rispetto dei mestieri artigianali, attenzione alle materie e volontà dichiarata di ripensare lo spazio in una prospettiva sostenibile. Formatesi come architette a Bruxelles, nel 2023 le due designer hanno fondato Cru Atelier, uno studio dedicato alla progettazione di interni e alla creazione di oggetti realizzati con materiali naturali e sostenibili.

Per l’edizione 2024, il tema era dedicato alla creazione di una sospensione luminosa in formato extra-large, pensata per illuminare e decorare la sala riunioni plenaria della sede della Maison.
Con il suo progetto Filacea – una sospensione scultorea composta da nasse intrecciate e sfere in legno laccato – Elodie Guichaoua rende omaggio all’arte ancestrale della pesca e al savoir-faire artigianale degli intrecciatori del Mediterraneo. Attraverso questa creazione, crea un legame tra la propria storia personale e l’universo di Sessùn, raccontando la luce come un’eredità preziosa — ed è proprio grazie a questo approccio che si aggiudica il Sessùn Craft Prize 2024.
Originaria della Bretagna, Elodie Guichaoua si è formata in arazzeria ad Auray, per poi studiare architettura all’EFET di Parigi. Oggi è architetta d’interni e designer.

Per la sua prima edizione, il Sessùn Craft Prize aveva invitato i partecipanti a immaginare uno spazio intimo e accogliente, pensato per una o due persone, ideale per lavorare o riposare in tutta tranquillità. Una sorta di “nido” protettivo, destinato a integrarsi nell'area di lavoro comune situata al terzo piano della sede centrale di Sessùn a Marsiglia.
È l'architetta e designer Capucine Guhur ad essersi aggiudicata il primo premio con il suo progetto La Récolte: una micro-architettura ispirata alle costruzioni vernacolari e realizzata con “gonnelline” vegetali. Un guscio organico interamente realizzato a mano in paglia di Camargue, che oggi offre un rifugio accogliente ai nostri collaboratori.
Diplomata all'École Camondo nel 2019, Capucine Guhur ama combinare tecniche e materiali, traendo ispirazione da linee antiche che reinterpreta in un'ottica contemporanea.










